venerdì 22 febbraio 2008

venerdì 15 febbraio 2008

nuovo post

Bentornati,
dal grande afflusso di commenti all'ultimo post si è capito che Matrix (il film non la trasmissione) o non piace a nessuno o nessuno l'ha visto.
Quindi per dare un'altra volta un pò di vita alla pagina ci buttiamo sulla politica, argomento in cui non sono a mio agio, ma di sicuro interesse per molti.
Chi vuole può fare un commento sulla situazione attuale e sulle incombenti elezioni politiche...
Il mio di commento è che di sicuro vivrò un'altra giornata di ansia come 2 anni fa aspettando i risultati, sentendo dire all'analista della nexus che non sanno che pesci prendere visto che non sono in grado di fare proiezioni ed alla fine ,
davanti al giornale con i risultati definitivi,
non capendo nulla tra premi di maggioranza e spostamenti di voti rimarrò come un baccalà!
Con la bocca aperta e le pupille dilatate...

Boh, speriamo bene, anche se già vedo l'ottavo nano raggiante e con quel suo sorriso di plastica stampato in faccia, mentre pensa "anche per i prossimi 5 anni non finirò in gattabuia!"

Una cosa almeno di buono c'è:
dovrò tornare a casa a meno di un mese di distanza dalle vacanze pasquali!

mercoledì 6 febbraio 2008

Avete mai visto il film "Matrix"?

All’inizio Neo sta dormendo:la sua Coscienza,la sua Essenza prigioniera dormono.Questo è lo stato iniziale in cui tutti ci troviamo all'inizio.Pensiamo che il corpo è sveglio perché lo siamo anche noi.Siamo identificati in tutto ciò che ci circonda,con la nostra collera,l’orgoglio,l'ingordigia ed il bisogno di affermarci,di diventare importanti,di essere apprezzati da tutti,ma soprattutto siamo macchine umane.Subiamo l'influenza esterna incapaci di vedere la realtà perché siamo addormentati.Siamo privi della capacità di fare,subiamo accidentalmente la vita.Ci toccano un pulsante emotivo e saltiamo come il giocattolo fuori dalla scatola.Siamo pieni di preconcetti e di opinioni sbagliate.
"Come tutti gli altri sei nato in catene in una prigione che non ha sbarre,che non ha odore.Una prigione per la tua mente."dice Morpheus.E' dentro te stesso,nella tua mente che le regole devono essere abbattute.Chi combatte fuori di sé contro i mulini a vento,è destinato a fallire.
Matrix è controllo,è mondo virtuale elaborato,studiato a tavolino per tenerci sotto controllo e convertirci tutti in una pila,in un consumatore."Fintanto che esisterà Matrix,l'uomo non sarà mai libero";l'uomo deve liberarsi della sua mente,dalla menzogna del suo condizionamento.Deve però anche liberarsi dei condizionamenti esterni,del Sistema che lo manovra e lo controlla.
La società,da quando nasciamo,cerca di convincerci che non siamo nulla.Questo è il compito di Matrix.
Matrix non è solo un bel film di fantascienza.I personaggi volano,fermano pallottole,corrono sui muri perché sono scevri da condizionamenti,da regole imposte,da realtà apparenti…Liberi.

Nell'ultima scena Neo esorta anche noi a liberarci di tutti i preconcetti,i pregiudizi,le futilità che condizionano la nostra esistenza e lottare contro le regole del Sistema; dobbiamo svegliarci ed accorgerci che viviamo in una realtà fittizia e che questo mondo ci sta rendendo schiavi.


Inviato da Giuseppe Corrado

martedì 29 gennaio 2008

Prima ridete.... e poi pensate!


Se un politico non mantiene le promesse fatte ai propri elettori, non attuando cio' che si era proposto di fare durante il suo mandato, non e' reato additarlo come un 'buffone'.
Non si tratta, infatti, di critiche alla persona ma al suo operato politico-amministrativo. La Cassazione ha annullato cosi' con rinvio una sentenza di condanna per ingiuria, del tribunale di Poggio Mirteto, per un cittadino che durante un'assemblea pubblica, aveva interrotto il discorso del sindaco chiamandolo 'ridicolo e buffone'. Gli ermellini infatti, nella sentenza 4129, hanno sottolineato l'esigenza di porre dei limiti alla 'continenza verbale' che un cittadino deve mantenere per non offendere una persona e compiere reato. Nel caso in esame, il signor Franco, imputato di ingiuria aveva chiamato il suo sindaco buffone, in un'assemblea convocata dallo stesso presso l'universita' locale, al fine di ''chiarire gli equivoci sorti in merito ad una scelta amministrativa''. Nella sentenza della Quinta Sezione penale, si ricorda che: ''l'incontro era stato determinato dal clima di forte contrapposizione politica venutosi a creare tra l'amministrazione comunale e gli abitanti di una frazione a causa della mancata autorizzazione del sindaco alla chiusura della strada provinciale per lo svolgimento di alcune manifestazioni culturali''. Il sindaco aveva indetto l'assemblea per dare una spiegazione delle sue scelte, e diversi cittadini tra cui l'imputato lo avevano offeso con parole non dirette al sindaco in quanto persona, ma alla sua attivita' politica. La Corte ha annullato la sentenza spiegando il rinvio con l'esigenza di specificare il significato della differenza che a volte alcune frasi assumono se rivolte a chi esercita pubblico potere in rappresentanza del popolo. Ricordano infatti gli ermellini che: ''Il limite di continenza puo' ritenersi per se' superato, solo se il contesto si dimostra adottato dall'autore del fatto come pretesto per l'offesa alla persona, e di fatto dimostrando quel contesto, attraverso un'analisi compiuta, tale da consentire di ritenere superato il limite della continenza e giustificare in appello la riforma della sentenza assolutoria, che ha dato conto in dettaglio dell'accaduto''


Fonte: ANSA 28 gennaio 2008

venerdì 25 gennaio 2008

W Benedetto decimosesto.... Italiauno!!!!

Tutto si evolve, anche le dittature, alcune cose però rimangono
immutate e immutabili.

Il fascismo in Italia non può più tornare, però la dittatura televisiva,
quella che ti rende solo libero di scegliere quale prodotto comprare,
quella esiste e presto tornerà più che mai in voga.
Anche questa volta un Papa e la chiesa aiutano l'avvento di una forma
di dittatura.
Anche questa volta uomini piccoli aiutano il ritorno dell'uomo forte.

Grazie a: De Gregorio, Turigliatto, Mastella, Dini, Fisichella.

Siamo sulla buona strada. A noi elettori cosa rimane da fare?
Niente farci illudere dalle promesse di Berlusconi e dei piccoli
politici locali che ci promesttono un posto di lavoro.
Intanto coliamo a picco, sotto i colpi della disoccupazione,
della depressione, dei rifiuti tossici, dell'inquinamento,
dei derivati e dei mutui sub-prime.
Però l'importante è che il Papa parli alla Sapienza e che
Miss Mastella e Miss Dini possano essere libere di fare
ciò che vogliono.
Poi non è importante se a Vibo si muore di malsanità o per
un alluvione, se a Torino si muore arsi vivi, se a Ravenna si
muore soffocati, se in tutta Italia si muore di tumore.
Ah dimenticavo la colpa di tutto naturalmente è dei Rumeni.
Loro si che sono un problema....

Life is now!
Just do it!
Italiauno!!!!

mercoledì 23 gennaio 2008

L'angolo della nostalgia...

Dopo le cose serie, oggi mi butto sulle cavolate e sulla nostalgia...
Da tempo gira su internet una mail nostalgica sulle cose che facevano i bambini nati negli anni 80, copio parte del tema e vi sprono:
fuori la lista dei cartoni animati preferiti che vedevate da bambini!
(logicamente per chi guardava ed aveva la TV)
Lancio la sfida...apro io la lista...

venerdì 11 gennaio 2008

Novità Natalizie? Nessuna!

Apro questo nuovo anno con una bella polemica, come piace a me.
Da più persone sono stato invitato a scrivere qualcosa sugli eventi svolti durante le festività di fine anno. Ecco cosa penso...

Innanzi tutto mi pongo una domanda molto marzulliana:
"Cosa è successo di nuovo a Dasà nel periodo di Natale?"
La risposta che io stesso mi do è:
"Non c'è stata nessuna novità!"

A parte le nuove luminarie comparse in Corso Umberto I e lungo la via provinciale, che almeno fino a quando hanno retto hanno dato un tocco colorato al paese, si è continuato con le care vecchie manifestazioni ormai radicate nella nostra tradizione paesana.
La caratteristica pastorale per le vie del paese (con i nostri indomiti concittadini a sfidare il freddo), l'immancabile tombolone (ormai sia l'estate che l' inverno sono vuote senza il tombolone), una bella ed interessante mostra fotografica ed il caratteristico presepe vivente (che come sempre ha fatto sì che almeno per qualche ora alcuni dei vicoli del paese si animassero) e non va di certo escluso il veglione organizzato da pochi ragazzi di Dasà ed Acquaro nella biblioteca.

Tutto molto bello e funzionante, certo, ma ormai un pò trito.

Io penso che ogni tanto sia anche bello provare a sperimentare qualcosa di nuovo da affiancare alle cose che già funzionano. Certo solamente a dirlo è facile ma farlo è tutt'altra cosa.
Io lancio la mia proposta: perchè non cercare di dare maggior spazio ai giovani che hanno idee e voglia di dare un contributo di tipo intellettivo?
Si potrebbe iniziare a dargli fiducia, no?
E poi perchè non dare fiducia anche a chi vuol far decollare il Museo del Dialetto? Solo perchè esistono due organizzazioni culturali nel paese non è un buon motivo per rimanere divisi.

Aspetto i vostri commenti!




A proposito, ne approfitto di questo post per mantere una promessa fatta da tempo e per salutare chi legge i post e non scrive mai...



Ciao Pino (cu tutt'i dui i mani!)

mercoledì 19 dicembre 2007

Greatings

Visto che siamo in un periodo di festa e visto che sarebbe scortese non fare gli auguri ai pochi che ancora frequentano il blog.

Auguri di Buon Natale e Buon 2008 a tutti!!!

Ci vediamo in giro a Dasà...

mercoledì 5 dicembre 2007

Energia: qualcosa si muove........da Repubblica

Raggiunto l'accordo tra ministero dell'Ambiente e Regioni per sviluppare la fonte rinnovabileA coordinare gli interventi sarà una task force presieduta dal premio Nobel Carlo Rubbia
Solare termodinamico, firmata l'intesacentrali in Lazio, Puglia e Calabria
In programma un decreto legge per incentivare l'energia prodotta dai nuovi impiantidi

VALERIO GUALERZI

Solare termodinamico, firmata l'intesacentrali in Lazio, Puglia e Calabria

ROMA - Appena qualche anno fa nessuno sembrava credere alle potenzialità dell'energia solare termodinamica e Carlo Rubbia fu costretto a fare le valigie e mettere le sue conoscenze al servizio della Spagna. Ora le cose sembrano completamente cambiate e il premio Nobel per la fisica è stato messo a capo di una speciale "task force" di una quindicina di esperti per lo sviluppo di questa fonte rinnovabile. L'obiettivo è quello di realizzare dieci centrali da 50 megawatt. Il primo passo in questa direzione è stato fatto con la firma di un protocollo di intesa tra i presidenti di Calabria, Lazio e Puglia, e il ministero dell'Ambiente. Le Regioni amministrate da Agazio Loiero, Piero Marrazzo e Nichi Vendola si candidano a ospitare dei progetti pilota che si andrebbero ad aggiungere al primo esperimento già avviato in Sicilia a Priolo. In cambio il ministro Pecoraro Scanio si impegna a far approvare quanto prima un decreto legge per incentivare l'energia prodotta dal solare termodinamico a concentrazione, sul modello di quanto avviene in Spagna dove per 20 anni è garantito il prezzo di 25 centesimi di euro per kilowattora su impianti di 50 megawatt. "E' pronta la proposta per un decreto specifico da inviare in settimana al ministero dello Sviluppo economico", ha rassicurato il ministro dell'Ambiente. L'ambizione del governo, ha aggiunto Pecoraro durante la cerimonia di presentazione del protocollo, è di realizzare dieci centrali da 50 Megawatt e di diffondere il solare termodinamico in Nord Africa nell'ambito di un progetto già avviato in collaborazione con Germania, Spagna e Tunisia. A ricordare le potenzialità e le caratteristiche di questa fonte rinnovabile è stato lo stesso Rubbia. "La tecnologia - ha detto il premio Nobel - non è in competizione con il fotovoltaico, che è una soluzione distribuita sul territorio, o con l'eolico. Questi sono invece grandi impianti capaci di accumulare energia" e quindi di funzionare anche in condizioni meteo sfavorevoli.
Il solare termodinamico a concentrazione, una tecnologia già collaudata con successo sia in Spagna che negli Stati Uniti, utilizza infatti la forza del sole per scaldare a temperature altissime degli speciali fluidi (Rubbia sta lavorando in particolare sui sali fusi, che ritiene siano la soluzione più efficiente). Questi, con i loro vapori, vanno ad alimentare una turbina simile a quelle delle centrali convenzionali. Di notte e anche in caso di cielo coperto dalle nuvole, il calore resta per un certo tempo elevato, garantendo quindi comunque la produzione di energia. A ottenere il raggiungimento di temperature comprese tra i 400 e i 500 gradi circa è la concentrazione dei raggi solari attraverso dei lunghi tubi di specchi concavi che riprendono l'intuizione di quelli ustori pensati da Archimede per difendere Siracusa dall'assedio dei romani niente meno che nel terzo secolo avanti Cristo. Secondo Rubbia, per partire non servono finanziamenti statali perché gli impianti possono essere ripagati nel giro di cinque anni e sono in grado di autofinanziarsi. Il fisico è convinto inoltre che nel 2015 l'energia solare termodinamica potrà essere competitiva con quella prodotta dai combustibili fossili (oggi il divario a favore di carbone e gas è di circa 15 centesimi di euro a chilowattora). I progetti sono comunque a uno stadio iniziale e nessuna Regione ha ancora stabilito nel dettaglio la sede delle nuove centrali. Il governatore della Calabria, Agazio Loiero, ha parlato genericamente della zona crotonese "segnata da esperienze industriali poi spazzate via". Neppure un'indicazione generica è arrivata dal presidente Nichi Vendola per quanto riguarda la Puglia, mentre il Lazio, ha riferito il presidente Piero Marrazzo, punta su Civitavecchia e in particolare su aree militari dismesse e da riconvertire.
(4 dicembre 2007)

martedì 4 dicembre 2007

...

Non c'è che dire...
il blog mi ha un pò deluso!

Primo perchè il motivo per cui era stato aperto non è stato raggiunto, visto la scarsissima affluenza delle persone a cui era originariamente riservato.
Secondo perchè anche quei pochi che all'inizio scrivevano e partecipavano alle discussioni ora latitano, fatta salva la presenza di Miku e mia.

Io ho in mente la strana idea di chiuderlo stò blog, a voi farmela cambiare!