giovedì 13 marzo 2008

Ma come si fa?

Come si fa ad affidare la guida di una nazione ad un buffone come Berlusconi?
La notizia che riporto poco sotto va a piazzarsi dritta dritta tra le peggiori figure di merda che il più noto abitante di Arcore è abituato a fare!
Tanto per citare le più clamorose va insieme a:

1) L'insulto all' euro deputato tedesco Schultz ("la proporrò per la parte di kapò").
2) Le corna fatte nella foto ufficiale di un summit dei ministri degli esteri europei.
3) La simulazione di un rapporto sessuale con la vigilessa.
4) La "rivoluzione del predellino".
5) e poi questa sua soluzione ai "problemi delle giovani donne".


fonte: Repubblica.it 13/03/2008

ROMA - Silvio Berlusconi propone la ricetta contro la precarietà, e suggerisce a una ragazza come risolvere i problemi derivanti dall'assenza di un lavoro stabile: sposare un milionario, magari suo figlio Piersilvio. "Credo che con il suo sorriso se lo possa certamente permettere" dice il Cavaliere a una studentessa che ieri, nel corso della rubrica del Tg2 Punto di vista gli chiedeva come fosse possibile, per una giovane coppia, farsi una famiglia senza un lavoro stabile. Non perde occasione per fare lo spiritoso, Berlusconi, nemmeno di fronte a una delle urgenze più drammatiche del paese.

lunedì 10 marzo 2008

Josè Luis convince e vince...

Fonte: Repubblica.it, 10 Marzo 2008


MADRID
- Il Psoe di Josè Luis Zapatero non solo vince le elezioni ma amplia la sua maggioranza in Parlamento. Nelle elezioni precedute dall'omicidio dell'esponente socialista Isaias Carrasco nei Paesi Baschi, gli spagnoli hanno confermato senza ombra di dubbio la fiducia al primo ministro: quando sono stati scrutinati il 95,35% dei voti, i socialisti hanno il 43,74% dei consensi e 169 seggi contro il 40,13% e i 153 seggi del Partito popolare di Mariano Rajoy. Va comunque sottolineato che anche i Popolari hanno aumentato il proprio bacino elettorale e la propria forza parlamentare. In calo invece il Partito nazionale basco (Pnv), l'estrema sinistra di Izquierda Unida e gli indipendentisti catalani di Erc (queste ultime due forze politiche hanno sostenuto l'esecutivo di Zapatero nelal scorsa legislatura). Tengono i nazionalisti moderati catalani di Convergenza e Unione. Alta l'affluenza alle urne, attorno al 75%, sui livelli record delle precedenti politiche, che si erano svolte nel marzo 2004 all'indomani delle stragi dei treni di Madrid firmate da Al Qaeda.

Questo è l'ennesimo segnale di sorpasso della Spagna nei confronti dell'Italia, che ormai si candida sempre più al ruolo di fanalino di coda dell'Europa. Sono sempre più amareggiato nel vedere come in altri paesi si fa di tutto per migliorare le condizioni di vita mentre da noi si fa di tutto per peggiorarle...

martedì 4 marzo 2008

Si comincia con le offese

Riporto fedelmente dal sito di repubblica di oggi 4 marzo 2008:

12:03 Calderoli: "Pd partito dei terun"
"Il Partito Democratico si sta segnalando come forza per dei 'terun', ovvero di quelli che si fanno mantenere dagli altri e sfruttano il lavoro degli altri come dimostrano le candidature per la Camera e per il Senato del Pd in Lombardia, dove la presenza di paracaduti da Roma va ben oltre il 50% dei candidati'' dice il leghista Roberto Calderoli.


Mi piacerebbe leggere i commenti degli elettori del centrodestra di Dasà su questa affermazione.

venerdì 22 febbraio 2008

venerdì 15 febbraio 2008

nuovo post

Bentornati,
dal grande afflusso di commenti all'ultimo post si è capito che Matrix (il film non la trasmissione) o non piace a nessuno o nessuno l'ha visto.
Quindi per dare un'altra volta un pò di vita alla pagina ci buttiamo sulla politica, argomento in cui non sono a mio agio, ma di sicuro interesse per molti.
Chi vuole può fare un commento sulla situazione attuale e sulle incombenti elezioni politiche...
Il mio di commento è che di sicuro vivrò un'altra giornata di ansia come 2 anni fa aspettando i risultati, sentendo dire all'analista della nexus che non sanno che pesci prendere visto che non sono in grado di fare proiezioni ed alla fine ,
davanti al giornale con i risultati definitivi,
non capendo nulla tra premi di maggioranza e spostamenti di voti rimarrò come un baccalà!
Con la bocca aperta e le pupille dilatate...

Boh, speriamo bene, anche se già vedo l'ottavo nano raggiante e con quel suo sorriso di plastica stampato in faccia, mentre pensa "anche per i prossimi 5 anni non finirò in gattabuia!"

Una cosa almeno di buono c'è:
dovrò tornare a casa a meno di un mese di distanza dalle vacanze pasquali!

mercoledì 6 febbraio 2008

Avete mai visto il film "Matrix"?

All’inizio Neo sta dormendo:la sua Coscienza,la sua Essenza prigioniera dormono.Questo è lo stato iniziale in cui tutti ci troviamo all'inizio.Pensiamo che il corpo è sveglio perché lo siamo anche noi.Siamo identificati in tutto ciò che ci circonda,con la nostra collera,l’orgoglio,l'ingordigia ed il bisogno di affermarci,di diventare importanti,di essere apprezzati da tutti,ma soprattutto siamo macchine umane.Subiamo l'influenza esterna incapaci di vedere la realtà perché siamo addormentati.Siamo privi della capacità di fare,subiamo accidentalmente la vita.Ci toccano un pulsante emotivo e saltiamo come il giocattolo fuori dalla scatola.Siamo pieni di preconcetti e di opinioni sbagliate.
"Come tutti gli altri sei nato in catene in una prigione che non ha sbarre,che non ha odore.Una prigione per la tua mente."dice Morpheus.E' dentro te stesso,nella tua mente che le regole devono essere abbattute.Chi combatte fuori di sé contro i mulini a vento,è destinato a fallire.
Matrix è controllo,è mondo virtuale elaborato,studiato a tavolino per tenerci sotto controllo e convertirci tutti in una pila,in un consumatore."Fintanto che esisterà Matrix,l'uomo non sarà mai libero";l'uomo deve liberarsi della sua mente,dalla menzogna del suo condizionamento.Deve però anche liberarsi dei condizionamenti esterni,del Sistema che lo manovra e lo controlla.
La società,da quando nasciamo,cerca di convincerci che non siamo nulla.Questo è il compito di Matrix.
Matrix non è solo un bel film di fantascienza.I personaggi volano,fermano pallottole,corrono sui muri perché sono scevri da condizionamenti,da regole imposte,da realtà apparenti…Liberi.

Nell'ultima scena Neo esorta anche noi a liberarci di tutti i preconcetti,i pregiudizi,le futilità che condizionano la nostra esistenza e lottare contro le regole del Sistema; dobbiamo svegliarci ed accorgerci che viviamo in una realtà fittizia e che questo mondo ci sta rendendo schiavi.


Inviato da Giuseppe Corrado

martedì 29 gennaio 2008

Prima ridete.... e poi pensate!


Se un politico non mantiene le promesse fatte ai propri elettori, non attuando cio' che si era proposto di fare durante il suo mandato, non e' reato additarlo come un 'buffone'.
Non si tratta, infatti, di critiche alla persona ma al suo operato politico-amministrativo. La Cassazione ha annullato cosi' con rinvio una sentenza di condanna per ingiuria, del tribunale di Poggio Mirteto, per un cittadino che durante un'assemblea pubblica, aveva interrotto il discorso del sindaco chiamandolo 'ridicolo e buffone'. Gli ermellini infatti, nella sentenza 4129, hanno sottolineato l'esigenza di porre dei limiti alla 'continenza verbale' che un cittadino deve mantenere per non offendere una persona e compiere reato. Nel caso in esame, il signor Franco, imputato di ingiuria aveva chiamato il suo sindaco buffone, in un'assemblea convocata dallo stesso presso l'universita' locale, al fine di ''chiarire gli equivoci sorti in merito ad una scelta amministrativa''. Nella sentenza della Quinta Sezione penale, si ricorda che: ''l'incontro era stato determinato dal clima di forte contrapposizione politica venutosi a creare tra l'amministrazione comunale e gli abitanti di una frazione a causa della mancata autorizzazione del sindaco alla chiusura della strada provinciale per lo svolgimento di alcune manifestazioni culturali''. Il sindaco aveva indetto l'assemblea per dare una spiegazione delle sue scelte, e diversi cittadini tra cui l'imputato lo avevano offeso con parole non dirette al sindaco in quanto persona, ma alla sua attivita' politica. La Corte ha annullato la sentenza spiegando il rinvio con l'esigenza di specificare il significato della differenza che a volte alcune frasi assumono se rivolte a chi esercita pubblico potere in rappresentanza del popolo. Ricordano infatti gli ermellini che: ''Il limite di continenza puo' ritenersi per se' superato, solo se il contesto si dimostra adottato dall'autore del fatto come pretesto per l'offesa alla persona, e di fatto dimostrando quel contesto, attraverso un'analisi compiuta, tale da consentire di ritenere superato il limite della continenza e giustificare in appello la riforma della sentenza assolutoria, che ha dato conto in dettaglio dell'accaduto''


Fonte: ANSA 28 gennaio 2008

venerdì 25 gennaio 2008

W Benedetto decimosesto.... Italiauno!!!!

Tutto si evolve, anche le dittature, alcune cose però rimangono
immutate e immutabili.

Il fascismo in Italia non può più tornare, però la dittatura televisiva,
quella che ti rende solo libero di scegliere quale prodotto comprare,
quella esiste e presto tornerà più che mai in voga.
Anche questa volta un Papa e la chiesa aiutano l'avvento di una forma
di dittatura.
Anche questa volta uomini piccoli aiutano il ritorno dell'uomo forte.

Grazie a: De Gregorio, Turigliatto, Mastella, Dini, Fisichella.

Siamo sulla buona strada. A noi elettori cosa rimane da fare?
Niente farci illudere dalle promesse di Berlusconi e dei piccoli
politici locali che ci promesttono un posto di lavoro.
Intanto coliamo a picco, sotto i colpi della disoccupazione,
della depressione, dei rifiuti tossici, dell'inquinamento,
dei derivati e dei mutui sub-prime.
Però l'importante è che il Papa parli alla Sapienza e che
Miss Mastella e Miss Dini possano essere libere di fare
ciò che vogliono.
Poi non è importante se a Vibo si muore di malsanità o per
un alluvione, se a Torino si muore arsi vivi, se a Ravenna si
muore soffocati, se in tutta Italia si muore di tumore.
Ah dimenticavo la colpa di tutto naturalmente è dei Rumeni.
Loro si che sono un problema....

Life is now!
Just do it!
Italiauno!!!!

mercoledì 23 gennaio 2008

L'angolo della nostalgia...

Dopo le cose serie, oggi mi butto sulle cavolate e sulla nostalgia...
Da tempo gira su internet una mail nostalgica sulle cose che facevano i bambini nati negli anni 80, copio parte del tema e vi sprono:
fuori la lista dei cartoni animati preferiti che vedevate da bambini!
(logicamente per chi guardava ed aveva la TV)
Lancio la sfida...apro io la lista...

venerdì 11 gennaio 2008

Novità Natalizie? Nessuna!

Apro questo nuovo anno con una bella polemica, come piace a me.
Da più persone sono stato invitato a scrivere qualcosa sugli eventi svolti durante le festività di fine anno. Ecco cosa penso...

Innanzi tutto mi pongo una domanda molto marzulliana:
"Cosa è successo di nuovo a Dasà nel periodo di Natale?"
La risposta che io stesso mi do è:
"Non c'è stata nessuna novità!"

A parte le nuove luminarie comparse in Corso Umberto I e lungo la via provinciale, che almeno fino a quando hanno retto hanno dato un tocco colorato al paese, si è continuato con le care vecchie manifestazioni ormai radicate nella nostra tradizione paesana.
La caratteristica pastorale per le vie del paese (con i nostri indomiti concittadini a sfidare il freddo), l'immancabile tombolone (ormai sia l'estate che l' inverno sono vuote senza il tombolone), una bella ed interessante mostra fotografica ed il caratteristico presepe vivente (che come sempre ha fatto sì che almeno per qualche ora alcuni dei vicoli del paese si animassero) e non va di certo escluso il veglione organizzato da pochi ragazzi di Dasà ed Acquaro nella biblioteca.

Tutto molto bello e funzionante, certo, ma ormai un pò trito.

Io penso che ogni tanto sia anche bello provare a sperimentare qualcosa di nuovo da affiancare alle cose che già funzionano. Certo solamente a dirlo è facile ma farlo è tutt'altra cosa.
Io lancio la mia proposta: perchè non cercare di dare maggior spazio ai giovani che hanno idee e voglia di dare un contributo di tipo intellettivo?
Si potrebbe iniziare a dargli fiducia, no?
E poi perchè non dare fiducia anche a chi vuol far decollare il Museo del Dialetto? Solo perchè esistono due organizzazioni culturali nel paese non è un buon motivo per rimanere divisi.

Aspetto i vostri commenti!




A proposito, ne approfitto di questo post per mantere una promessa fatta da tempo e per salutare chi legge i post e non scrive mai...



Ciao Pino (cu tutt'i dui i mani!)