lunedì 13 agosto 2007

Associazione Museo del Dialetto

Ancora una volta segnalo un' intraprendente iniziativa nata dalla mente di "dasavuati"...
Il testo che segue è ad opera di Mimmo Catania, presidente dell'Associazione Museo del Dialetto, che dopo la pubblica assemblea che si è tenuta ieri sera nella biblioteca comunale, dietro mia richiesta, ha preparato una piccola introduzione/sunto di ciò che si propone la nuova Associazione.
Ancora una volta, però, le presenze alla riunione sono state veramente poche!
Buona lettura...

Forse non tutti sanno che ben quattro anni fa a Dasà è stato costituito il Museo del Dialetto. Questo è il primo ed unico Museo in tutta la Calabria che si occupa specificatamente del dialetto. Dalla ricerca sul campo, fatta intervistando gli anziani della nostra comunità, si scoprono le nostre parole dialettali la maggior parte delle quali oramai in disuso. Di queste parole se ne studia la radice etimologica: la loro derivazione dal greco, dal latino, dall'arabo, dal francese e dallo spagnolo. Le parole vengono poi esposte raggruppate per argomenti e collegate all'oggetto o all'immagine di riferimento. In pratica il percorso del museo è un percorso nella nostra "lingua", nella nostra storia, nei nostri usi e costumi e nella storia della nostra regione che fu Magna Grecia, romanizzata, dell'Impero Bizantino, dei Monaci Basiliani (Convento di San Lorenzo), dei Normanni (Castello d'Arena), delle incursioni saracene, francese (angioini ed aragonesi), spagnola (borboni) e finalmente italiana con Garibaldi. La traccia più significativa del passaggio di queste popolazioni rimane proprio nella nostra lingua e gli anziani costituiscono testimonianze viventi di ben venticinque secoli di storia tramandata per generazioni sino ad oggi, ma che oggi rischia di scomparire con gli ultimi anziani. La televisione ed i mezzi di locomozione ci hanno aperto le vie del mondo corriamo, però, il rischio di smarrire i sentieri che portano al nostro mondo. Il Museo ripercorre proprio questi sentieri del dialetto ultimo ed unico fedele testimone della nostra identità culturale. Dopo quattro anni il Museo si è costituito in "Associazione Museo del Dialetto". L'auspicio degli organizzatori è che chiunque possa avere interesse all'attività del museo stesso possa aderirvi ed arricchire col proprio bagaglio di esperienza, con i propri ricordi personali e familiari, con il proprio lavoro il Museo, ma ancor di più possa contribuire a salvare quanti più tasselli possibili di quel composto mosaico che è la nostra storia affinchè le generazioni a venire possano anche loro avere cognizione di quel che siamo stati.
Un popolo senza storia è come una pianta senza radici.





Per aderire come soci ci si può rivolgere ai signori Domenico Luzza, Francesco Vetrò e Giovanni Licastro (tutti residenti a Dasà); oppure scrivere a dasavuati@gmail.com e poi provvederò a recapitare le adesioni al direttivo.

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