sabato 9 giugno 2007

Importanti novità su Santu Lorianzu

Cari compaesani
Se pur per un breve periodo (febbraio 2007 - maggio 2007), ho avuto l'onore di fare l'assessore alle politiche sociali e culturali per il nostro piccolo e grazioso paese.
Sono stato l'autore della "settimana della cultura" e dell'iniziativa "adottiamo la cultura a Dasà", non voglio con questo esaltare le poche cose fatte. Quella è un'altra storia.

Voglio invece comunicarvi una scoperta molto interessante che è stata fatta in questo periodo e che ci terrei a divulgarla il più possibile e con l'aiuto di tutti raccogliere la maggior quantità di informazioni.

Durante la preparazione del seminario "IL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO DI DASA' - PROPOSTE PER LA CONSERVAZIONE" curato dal nostro compaesano Franco Luzza, e dal prof. Achille Solano (prof. università di Venezia), si è visto che il nostro paese è anticedente al 1400, ma sopratutto il sito di Santu Lorianzu (San Lorenzo) dove si trova il monastero basiliano (come riportato nella pagina iniziale del blog) ha una storia particolare, mai venuta alla luce.

Infatti, la costruzione del monastero basiliano risalirebbe tra il 900 e l'anno 1000, costruito presumibilmente da un certo padre LORENZO il quale alla sua morte divenne dapprima BEATO e poi SANTO.

Su alcuni antichi testi, infatti si parla di questo santo come "San Lorenzo di Dasà" e/o di "San Lorenzo di Arena" che si festeggia il 25 aprile. Come ben sappiamo la zona di "santu lorianzu" è nel territorio di Arena, di proprietà di Dasà, da qui le due versioni del Santo.

Su questo avvenimento stiamo facendo ancora ricerche e studi, dobbiamo verificare tutte le notizie che troviamo e tante altre le dobbiamo trovare, ma una volta verificato il tutto, sarebbe questa una grande scoperta per il nostro Dasà

Quello che vi voglio proprorre è questo.
Su questo Santo, non essendo popolare non è facile trovare notizie, ma se qualcuno può raccimolare anche la più insignificante informazione è bene divulgarla, per poter verificare tutto (su internet non si trova nulla).

Ci vorrà del tempo ma è importante scoprire la verità.

Un abbraccio a tutti i dasaesi nel mondo.
Pasquale Greco

20 commenti:

Cristiiianeeehhh!!! ha detto...

Accidenti...
Avevo un fratello storico e non ne sapevo nulla?!?
Caspita che scoperta...

Comunque fratellone se devo fare qualche ricerca per tuo conto qui a Perugia dimmelo... Sai che siamo agli sgoccioli!

Anonimo ha detto...

Caro Pasquale, ho il piacere di informarti (e credo ti farà piacere saperlo) che abbiamo molte notizie su San Lorenzo. Io, per esempio, che ho l'hobby della ricerca storica (riferita soprattutto allo "Stato di Arena" che comprendeva anche Dasà ) ho centrato la mia attenzione proprio sui monasteri basiliani (tra cui quello di San Lorenzo) partecipando come relatore a numerosi convegni storici (fuori dal mio Paese) e pubblicando assieme a mio zio Franco Poerio un libro di cui ho distribuito (gratuitamente) molte copie anche a Dasà. In questo libro ("Storia dello Stato di Arena di Calabria") ho curato personalmente, tra gli altri, proprio il capitolo su San Lorenzo. Oltre a me sono bene informati, anche, il prof. Francesco Romanò,l'ing. Tripodi ed altri appassionati della nostra storia. Come vedi si potrebbe addirittura organizzare un convegno con relatori tutti dasavuati, senza nulla togliere agli illustri ospiti che sono stati invitati (giustamente) alla Settimana della Cultura. Cordialmente enzo farina

pgreco ha detto...

Caro Enzo
Mi fa molto piacere sapere del tuo hobby e delle pubblicazioni fatte su San Lorenzo. Sarà mia cura e piacere procurmele e leggerle.
Ti voglio comunque ricordare che, sia il prof. Francesco Romanò, nonchè l'ing. Tripodi hanno partecipato alla settimana della cultura, ogniuno di loro con un seminario opportunamente organizzato.

Per quanto riguarda San Lorenzo, mi piacerebbe che verificassimo, ed eventualmente si rivalutasse il Santo, anche perchè del monastero e del sito è storia nota.
Mi auguro che tra qualche tempo possiamo fare una bella presentazione e/o seminario alla luce di future scoperte e con la partecipazione di tutti.
A presto
Pasquale Greco

cola ha detto...

saluti a tutti,possiedo un calendario(firmato da Padre Elia,il monaco di Soreto)dove porta il 25 aprile festa di San Lorenzo(basiliano di Dasà).Propongo per il 25 aprile di fare una gita e trascorrere una giornata all'aria aperta in questa località.Cola

Anonimo ha detto...

Caro Cola (forse ho capito chi sei, visto che ti sei svegliato al solo sentire parlare di S. Lorenzo..). la tua proposta è stimolante, peccato che si debba aspettare quasi un anno per realizzarla. Comunque potremmo approfittare di questo tempo per organizzare meglio la giornata. Alla prossima ef

pgreco ha detto...

Ciao a Tutti
Caro Cola, e EF più che una gita, la quale fa sempre bene, proporrei di fare un gruppo di studio di questo nostro santo.
Quindi festeggiare e/o venerare come si deve questo nostro illustre personaggio, come facciamo con San Rocco e tanti altri santi di altre terre.
In molti altri Comuni di Italia e del mondo che hanno avuto la nostra stessa fortuna, hanno creato un vero e proprio indotto spirituale informativo e perchè no anche economico su queste cose.
Meditiamo gente meditiamo.
Saluti Pasquale Greco

Anonimo ha detto...

il 25 aprile non si festeggia gia la festa della liberazione dal nazi-fascimo che, Santu Lorianzu permettendo, è più importante?
si porrebbe farla festeggiare agli arenesi che al tempo sicuramente erano i proprietari del luogo.

Cristiiianeeehhh!!! ha detto...

Pasquale nel post originale specifica bene che Santu Lorianzu è nel territorio di Arena ma è proprietà di Dasà.
Sebbene io sia cattolico solo sulla carta (e di questi tempi anche quello è troppo!) penso che dare visibilità ad un Santo "nostrano" non sia una cattiva idea!

Certo che è importante il 25 Aprile, ma non mi sembra che la gente faccia qualcosa di serio per la ricorrenza... E' considerato al pari di una normale domenica e lo si sfrutta per stare a casa dal lavoro!

Lo scorso 25 aprile io sono stato a Marzabotto, dove i nazifascisti uccisero 770 persone e ti assicuro che non dimenticherò mai più quello che ho visto!
Perchè il prossimo 25 aprile invece di stare in casa o andare a perdere tempo in giro non si fa un qualcosa per onorare veramente il giorno della Liberazione? Ed eventualmente non festeggiare anche questo probabile Santo dasaese? Non per forza una cosa deve escludere l'altra!!!

Un'altra cosa:
In tutto il resto del blog si parla di unire e fare cose importanti ed interessanti insieme, e tu proponi di passare la palla agli arenesi?
Mi permetto di suggerirti che dovresti leggere meglio tutti gli interventi prima di commentare!

pgreco ha detto...

Da buon Cristiano, non molto praticante, al momento mi sento di dire soltanto al nostro San Lorenzo (di Dasà o di Arena) "NESSUNO E' PROFETA IN PATRIA".

Cara Anna Bella, sono senza parole.

Anonimo ha detto...

Carissimo ex assessore, innanzi tutto voglio complimentarmi con te sia per la riconferma, anche se di minoranza, nel "parlamento" dasaese, sia per tutto ciò che hai fatto per il nostro paesino, sia per il fatto di non averlo mai pubblicizzato, il che ti fa veramente onore!!!
Ho letto il post sul presunto santo dasaese e credimi, è stata davvero una scoperta visto che non ne sapevo assolutamente niente!!!
Mia madre mi ha sempre raccontato di un avvenimento con protagonista mia nonna Eva riguardante proprio San Lorenzo ( località). Una notte mia nonna fece un sogno: un monaco le indicò un luogo preciso a S. Lorenzo e le disse di andare a scavare proprio in quel punto. Siccome Eva senior era davvero una donna con le palle, alle quattro di mattina si alzo, prese una pala e da sola andò a scavare in quel punto sperando di trovare chissà che cosa... Ciò che vide ritornare alla luce fu un vecchio piccolo baule con dentro molte ossa!!! Lei ne conservò uno per ricordo, ed il piccolo baule lo diede alla diocesi di Mileto, convinta ( e fu confermato qualche tempo dopo) che quelle ossa appartenessero ai monaci stabilitisi in quel luogo!!!
Che ci fossero anche le ossa di San Lorenzo di Dasà?!?

Ritengo un'ottima idea tentare di immettere fra i numerosi santi che si festeggiano nel nostro paese anche S. Lorenzo il quale, viste le origini, avrebbe tutto il "diritto" di vedersi FESTEGGIATO!!! da quello che ho letto, il giorno a lui dedicato dovrebbe essere il 25 aprile... Mi dispiace, ma non vedo quale incongruenza possa esserci fra la festa della Liberazione e la festa di un Santo... Voglio dire, ritengo la festa del 25 aprile vitale per L'Italia intera per molte ragioni che non sto qui a chiarire... ma se proprio si dovesse essere precisi ( e qui concordo con Cri Cri) quale tipo di commemorazione si fa a Dasà? E soprattutto... metto la mano sul fuoco che la maggior parte dei nostri compaesani ( vuoi per età, vuoi, in qualche caso, per mancanza di istruzione) conoscono il 25 aprile solo perchè "lo dice la televisione"!!!!
Festeggiare un nostro Santo in quella data sarebbe davvero qualcosa di innovativo e perchè no, anche di utile, visto che appartiene alla storia di Dasà!!!

Appoggio l'idea di formare un gruppo di studio...
Come sai, caro pgreco, sono prigioniera romana ed abitando in questa città, fortunatamente o sfortunatamente, ho la possibilità di recarmi all'estero giornalmente ( Stato Vaticano)! Sono quasi certa che abbiano documenti riguardanti tutti i tipi e generi di santi... Magari, coadiuvata da Don Rocco ( anche lui a Roma), si potrebbe scovare qualcosa di interessante!!!
Fammi sapere cosa ne pensi...un abbraccio a tutti
Eva

P.S. Consentitemi un abbraccio specialissimo al mio Cri Cri!!!!

pgreco ha detto...

Cara Eva
Le cose che dici sono molto intessanti, e mi riferisco sia alle ossa, e sia alla ricerca in Vaticano.
Sulle ossa è una notizia importantissima riguarda infatti i resti trovati da tua nonna.
Per quanto riguarda la ricerca avevo pensato difatti al Vaticano, solo lì si possono trovare atti ufficiali, e magari qualche immagine.
Per quanto riguarda il gruppo di studio è necessario aspettare ancora almeno un paio di settimane.

La cosa vedo che sta prendendo piede e interesse.

A presto
pgreco

Anonimo ha detto...

Non possono trattenermi dall'intervenire su un argomento che (come ho già detto) ha suscitato sempre il mio interesse fino a farne l'argomento principale delle mie ricerche e delle mie conversazioni con gli amici che condividono questa mia (ora un pò sopita) passione per la nostra storia. Quanto scrive Eva l'avevo già sentito nell'ambiente "parentale" sia pure in una versione un pò diversa, un pò meno leggendaria ( vedi orario degli scavi, un pò improbabile per una ,sia pur coraggiosa ,"gentildonna" quale sicuramente era mia zia Eva). Comunque sulle ossa c'è un fondo di verità riportato nell'apposito capitolo del "mio" libro, di cui avrò il piacere di dare qualcuna delle ultime copie a chi fosse davvero interessato alla storia del nostro paese e di Arena che è stata la capitale del feudo, talmente grande ed importante da meritare la denominazione di Stato. Mi fermo, per ora, qui ribadendo la mia completa disponibilità per ogni iniziativa si volesse attuare. Alla prossima ef

Anonimo ha detto...

Carissimi blogger,
dopo l'intervento di Enzo, mi sono informata meglio con mia mamma circa il sogno di mia nonna e, in effetti, devo fare qualche rettifica:
1) non andò a scavare da sola ma si fece accompagnare da un certo Rizzo il quale lavorava presso i poderi di famiglia a Lapparni;
2) non andò a scavare alle quattro, bensì alle prime luci dell'alba.
Enzo, avevi ragione!!! Dalla mia ho solo il fatto che non ho mai conosciuto mia nonna ed essondo un pò troppo giovane, mi sono lasciata prendere, nel racconto, da un che di epico e leggendario!!!
Un abbraccio a tutti
Eva

Anonimo ha detto...

Cara Eva, ritornando ...all'osso mi viene da chiederti se per caso i tuoi l'hanno conservato. E' poco probabile, ma se così fosse potremmo un domani sottoporlo ad indagini medico-legali o di altro genere per stabilirne l'età. Da qui si potrebbe risalire, con buona approssimazione, all'eventuale appartenenza a San Lorenzo o a qualcuno dei suoi confratelli "martiri". Ti invito, ancora una volta (visto che dimostri un certo interesse per la nostra Storia) a leggere il libro che abbiamo pubblicato alcuni anni fa e che dovrebbe essere presente in casa dei tuoi genitori. Altrimenti, fammelo sapere e te ne darò una copia. A presto ef

Cristiiianeeehhh!!! ha detto...

A proposito di ossa...
mi è ritornato in mente che durante gli ultimi lavori fatti alla chiesetta ed all'adiacente casa su a "Santu Lorianzu" sono state ritrovate delle ossa, presumibilmente umane.
Beh, l'informazione mi è stata data dal figlio del muratore che ci lavorava, Domenico De Nardo (miku i papaglia), ma non ho mai vericato la sua fondatezza. Io l'ho presa per buona!
Non so che fine hanno fatto tali ossa; se sono state buttate, seppellite, conservate da qualche parte. Bisognerebbe chiedere al "prete"! Se qualcuno che è a Dasà vuole fare qualche domanda in giro per verificare la notizia...

Anonimo ha detto...

Carissimi
E' la prima volta che mi collego e mi è sorto subito la curiosità su San Lorenzo.
Vorrei ricollegarmi alla possibilità di verificare la data dell'osso presumibilmente di San Lorenzo, si potrebbe farlo analizzare con il C14.

Cristiiianeeehhh!!! ha detto...

La prova del Carbonio 14 per la datazione dell'osso è un pò dispendiosa da affrontare... e da recenti studi risulta che un oggetto prima sepolto e poi esposto all'aria aperta viene contaminato e quindi può alterare la datazione con il metodo del carbonio 14.
Comunque saresti così gentile da firmarti? Ti rinvio alla lettura del post: Richiesta a tutti i blogger

miku ha detto...

Bene bene, oggi sono buono e premetto che tutto quello che dico non ha nessuna intenzione polemica.

Si parla di Santi e si smuove il blog. Fino ad ora questo post è quello che ha ricevuto più commenti nel minor tempo.
Sono contento che qualcosa si muova. Mi piacerebbe vedere la stessa voglia di partecipazione anche in altri post, quelli che riguardano la società, la politica e la vita sociale di Dasà.
Ma intanto Viva San Lorenzo!
Spero che chi ha notizie su San Lorenzo le divulghi anche su questo blog. Mi adopererò per trovare e leggere il libro di Enzo Farina.

Poi che il festeggiamento di San Lorenzo cada il 25 aprile credo non sia un grosso problema.
Nel giorno della liberazione una festa religiosa non dovrebbe creare problemi, anzi potrebbe essere l'occasione per ricordare i caduti per la liberazione dal nazi-fascismo. Poi ricordiamoci che in località San Lorenzo ci sono i cannoni abbandonati dai tedeschi mentre si ritiravano, quindi se si fa la gita come propone Cola si unisce la ricorrenza religiosa con quella civile.
Un avvertimento per tutti coloro che si impegneranno, non facciamo "cannibalizzare" l'evento da qualcuno che può vedere in tutto ciò l'occasione per speculare e approfittarne economicamente.

Che sia San Lorenzo di Dasà e quindi che l'intera faccenda sia gestita dai dasaesei, con l'aiuto anche esterno ma che la GESTIONE sia dasaese. Spero che chi ha orecchie per intendere intenda.

Forza e coraggio e vediamo di valorizzare una parte delle nostre radici.

Domenico.

Anonimo ha detto...

Caro Enzo,
ho chiesto a mia madre se conserva ancora le ossa in questione, ma mi ha detto che non ha idea di che fine abbiano fatto... Peccato!!! ( adesso sarebbero davvero servite!).
Per quanto riguarda il tuo libro, ho dato disposizione, sempre a Rosa, di cercarlo nella libreria di casa. Nel caso in cui non riesca a trovarlo, appena torno a Dasà mi piacerebbe averne una copia e con la scusa del libro, magari vadoa trovare anche Zia Catì che è da tanto che non vedo!
Un abbraccio a tutti
Eva

Anonimo ha detto...

Caro Enzo,
come vedi non ho assolutamente scritto su questo tema,perche sono assolutamente ignorante.
omunque se ancora ce un tuo libro che tu mi pui far avere ,son sicuro di leggerlo perche' mi intaresse.
Riguardo la giovane Eva Brava fa piacere leggere qualcosa che te ti ricordi di tua nonna.
sevedi a Don Rocco Me lo saluti tanto grazie

Saluti Domenico Scaturchio